Università Magna Graecia di Catanzaro
MODULO DI PATOLOGIA GENERALE II
Il corso approfondisce i meccanismi cellulari, molecolari e fisiopatologici responsabili delle principali
alterazioni di organi e apparati. L’insegnamento integra la fisiopatologia del tratto gastrointestinale, del fegato
e del pancreas, del rene e del sistema nervoso con la fisiopatologia del circolo, del sangue, del cuore e del
polmone, favorendo il collegamento tra eziologia, patogenesi, alterazioni funzionali, manifestazioni cliniche
e principali indicatori diagnostici
MODULO DI PATOLOGIA CLINICA II
Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze teoriche e applicative nell’ambito della Patologia Clinica e della Medicina di Laboratorio, con particolare riferimento all’utilizzo e all’interpretazione dei principali parametri laboratoristici nelle diverse condizioni fisiopatologiche e patologiche.
| Modulo | Docente | CFU |
|---|---|---|
| Patologia genarele II | Gianluca Santamaria | 9 |
| Patologia Clinica | LUCA GELSOMINO | 3 |
MODULO DI PATOLOGIA GENERALE II
Conoscere i principali meccanismi fisiopatologici delle malattie d’organo e di sistema trattate nel corso.
• Comprendere le relazioni tra alterazioni molecolari e cellulari, danno tissutale, compromissione funzionale e
manifestazioni cliniche.
• Applicare le conoscenze di patologia generale all’interpretazione di quadri clinici e dati di laboratorio
essenziali.
• Saper ricostruire una sequenza eziopatogenetica e formulare collegamenti coerenti tra i diversi sistemi.
• Utilizzare una terminologia medico-scientifica appropriata e comunicare in modo chiaro i principali meccanismi
di malattia.
• Acquisire gli strumenti essenziali per leggere criticamente un lavoro scientifico, riconoscendo il quesito di
ricerca, il disegno sperimentale, le tecnologie impiegate, i risultati principali, i limiti dello studio e le possibili
ricadute fisiopatologiche e cliniche.
MODULO DI PATOLOGIA CLINICA II
il corso si propone di:
• fornire conoscenze relative ai principali approcci diagnostici laboratoristici;
• sviluppare competenze relative all’interpretazione clinica dei principali biomarkers utilizzati nella valutazione delle patologie ematologiche, epatiche, renali ed endocrine e metaboliche;
• consentire agli studenti di acquisire capacità di analisi critica e di integrazione delle conoscenze fisiopatologiche, biochimiche e diagnostiche applicate alla pratica laboratoristica e clinica.
MODULO DI PATOLOGIA GENERALE II
• Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra.
• Pontieri G.M., Russo M.A., Frati L. Patologia Generale. Piccin.
• Pardi F., Di Fiore P.P. Patogenesi. Basi genetiche e molecolari delle malattie. Piccin.
• Materiale didattico e articoli scientifici indicati dai docenti durante il corso.
MODULO DI PATOLOGIA CLINICA II
Elenco aggiornato dei libri di testo (obbligatori e consigliati), eventuali dispense e indicazioni sulla disponibilità di slide o risorse aggiuntive sulle piattaforme di e-learning di Ateneo.
1. Medicina di Laboratorio. Antoniozzi I. Gulletta E. Ed. Piccin
2. Medicina di Laboratorio. Michael Laposata. Ed. Piccin
2. Interpretazione degli esami di laboratorio. Pantheghini M. Ed. Piccin
3. Medicina di Laboratorio. Federici G. Ed. McGrawHill
MODULO DI PATOLOGIA GENERALE II
L’accertamento finale dell’apprendimento sarà effettuato nell’ambito dell’esame dell’insegnamento, mediante prova orale finalizzata a verificare la conoscenza dei contenuti, la comprensione dei meccanismi eziopatogenetici e fisiopatologici, la capacità di collegamento tra i diversi apparati e l’appropriatezza del linguaggio medico-scientifico.
Prova di esonero in itinere. È prevista una prova di esonero relativa agli argomenti del modulo del Prof. Gianluca Santamaria (6 CFU). Modalità, data e criteri di valutazione saranno comunicati agli studenti durante il corso. L’esito della prova sarà considerato ai fini dell’esame finale secondo le modalità stabilite dalla commissione.
Criteri di valutazione
• Conoscenza e comprensione dei contenuti del programma.
• Capacità di descrivere e integrare i principali meccanismi fisiopatologici.
• Capacità di applicare le conoscenze a semplici problemi clinico-patologici.
• Chiarezza espositiva, rigore logico e appropriatezza terminologica.
MODULO DI PATOLOGIA CLINICA II
Il criterio di valutazione dell’apprendimento si basa sull'attribuzione di un voto finale espresso in trentesimi. Sarà valutato il grado di completezza della risposta, il livello di integrazione tra i vari contenuti del corso e il raggiungimento, da parte dello studente, di una visione organica delle tematiche affrontate durante le lezioni. Inoltre, la prova orale intende verificare se è stata acquisita una sufficiente
capacità di analisi critica ed un corretto linguaggio scientifico. Una valutazione con un voto finale compreso tra: 30 e lode-28, quando si dimostra ottima conoscenza di argomenti, proprietà di linguaggio, capacità di analisi e di risolvere i quesiti posti; 27-25 quando si dimostra buona padronanza degli argomenti, corretto uso del linguaggio, capacità di applicare la conoscenza al fine di risolvere i quesiti posti; 24-22 quando si dimostra soddisfacente conoscenza dei principali argomenti trattati, linguaggio adeguato, e sufficiente capacità di applicare le conoscenze acquisite; 18-21 quando si dimostra sufficiente conoscenze di base dei principali argomenti del corso; Insufficiente quando lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti degli argomenti trattati nel corso.
Le modalità d'esame saranno adeguate alle particolari esigenze degli studenti e delle studentesse con disabilità certificate ai sensi delle leggi 104/1992 e 118/1971 o con disturbi specifici di apprendimento (DSA) certificati ai sensi della legge 170/2010, facendo riferimento all'Art. 9 del "Regolamento per l'inclusione e il diritto allo studio di studenti con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento" (emanato con D.R. 01.03.2022, n. 370).